Opposizione intimazione di pagamento

Come comportarsi in caso di opposizione da parte del debitore

L’opposizione all’intimazione di pagamento è l’atto con cui il debitore contesta formalmente l’importo richiesto o la legittimità della richiesta contenuta nell’intimazione inviata tramite avvocato.

Hai inviato un’intimazione di pagamento e il debitore ha presentato opposizione?

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Cos’è l’opposizione all’intimazione di pagamento?

L’opposizione all’intimazione di pagamento, o impugnazione, è l’atto formale con cui il debitore contesta l’ammontare del credito richiesto o la legittimità della richiesta stessa contenuta nell’intimazione inviata tramite avvocato.

Si tratta di un mezzo legale che sospende temporaneamente la possibilità del creditore di procedere con l’esecuzione forzata, dando avvio a una fase giudiziale in cui le parti devono confrontarsi davanti al giudice.

L’opposizione a intimazione di pagamento è possibile se:

viene fatta entro i termini previsti dalla legge
il debitore contesta importo, validità del titolo o modalità di calcolo
vuole proporre eccezioni

Cosa fare in caso di opposizione a intimazione di pagamento

L’opposizione, o impugnazione dell’intimazione di pagamento, non cancella il credito, ma interrompe il percorso automatico verso l’esecuzione. Ecco come comportarsi nel caso in cui il debitore abbia impugnato l’intimazione di pagamento:

Analizzare l’atto di opposizione

Gli avvocati valutano la fondatezza delle contestazioni e la strategia migliore da seguire.

Valutare i rischi e i benefici

L’obiettivo è recuperare il credito in tempi ragionevoli, evitando spese inutili o procedure lunghe senza prospettive.

Decidere come reagire all’opposizione

Ci sono principalmente due opzioni: affrontare il giudizio di opposizione o tentare una conciliazione stragiudiziale

Prepararsi per l’eventuale giudizio

Se la controversia prosegue, gli avvocati rappresentano il creditore in giudizio e gestiscono ogni fase processuale.

Termini di impugnazione intimazione pagamento

Termini per impugnazione intimazione di pagamento

Il debitore deve presentare l’impugnazione entro 40 giorni dalla ricezione dell’intimazione di pagamento.

Dal momento in cui il creditore riceve l’atto di opposizione, è fondamentale verificare la validità dell’opposizione stessa e studiare una strategia valida per recuperare i crediti insoluti.

Contatta subito un avvocato per valutare l’impugnazione all’intimazione di pagamento

Conciliazione stragiudiziale dopo l’opposizione

Quando il debitore presenta opposizione all’intimazione di pagamento, è possibile valutare un tentativo di conciliazione stragiudiziale.

Si tratta di una mediazione tra le parti, assistite dai rispettivi avvocati, volta a trovare un accordo rapido, sicuro e conveniente, evitando i costi e i tempi di un procedimento giudiziale.

Proponi subito una conciliazione stragiudiziale e risolvi la controversia rapidamente 👇🏼

FAQ sull’opposizione intimazione di pagamento

Assistenza legale per opposizione a ingiunzione di pagamento

Se il debitore ha fatto opposizione, agire tempestivamente è fondamentale.

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