Cosa succede dopo l’intimazione di pagamento

Come comportarsi in caso di intimazione di pagamento

Dopo aver ricevuto un’intimazione di pagamento, il debitore ha la possibilità di pagare, contestare con opposizione, oppure cercare un accordo stragiudiziale con il creditore.

Ignorare l’intimazione può comportare conseguenze legali, come l’avvio di un’esecuzione forzata, con aggravio dei costi

Contattaci per assistenza legale o per impugnare l’intimazione di pagamento

First Name
Last Name
Email
Message
Il tuo messaggi è stato inviato con successo. Ti risponderemo il prima possibile!
C’è stato un errore nell’invio del tuo messaggio. Compila tutti i campi richiesti o scrivici via mail a:

Cosa fare se hai ricevuto un’intimazione di pagamento

Ricevere un’intimazione di pagamento significa che il creditore, tramite avvocato, ti ha formalmente richiesto di adempiere al pagamento di un credito. Questo atto ha valore legale e costituisce il primo avviso ufficiale prima dell’avvio di eventuali azioni legali più incisive.

Se hai ricevuto un’intimazione di pagamento, la cosa migliore da fare è agire nei tempi e nei modi previsti per tutelarti e gestire la situazione in modo controllato.

Se hai ricevuto un’intimazione di pagamento hai 40 giorni per saldare il tuo debito. In alternativa puoi:

Valutare una soluzione stragiudiziale
Provare a chiedere la rateizzazione del pagamento del debito
Presentare opposizione all’intimazione di pagamento

Conciliazione stragiudiziale per intimazione di pagamento

Prima di avviare un contenzioso, puoi valutare una soluzione stragiudiziale e cercare un accordo con il creditore per pagamento rateale o riduzione dell’importo.

Si tratta di una mediazione tra le parti, assistite dai rispettivi avvocati, volta a trovare un accordo rapido, sicuro e conveniente, evitando i costi e i tempi di un procedimento giudiziale.

Proponi una soluzione stragiudiziale al creditore con l’aiuto di avvocati esperti 👇🏼

Cosa succede se non si paga un'intimazione di pagamento

Cosa succede se non si paga dopo un’intimazione di pagamento

Se non paghi dopo aver ricevuto un’intimazione di pagamento e non intervieni in alcun modo, l’intimazione può essere seguita dalla notifica dell’atto di precetto e, successivamente, dall’avvio di un’esecuzione forzata sui tuoi beni.

Contatta subito un avvocato per trovare una soluzione vantaggiosa o prepararti all’eventuale esecuzione

Impugnare un’intimazione di pagamento

Il debitore ha il diritto impugnare l’intimazione di pagamento entro i termini di legge di 40 giorni e opporsi per contestare l’esistenza del credito, l’importo richiesto, eventuali errori o illegittimità nella procedura.

L’opposizione deve essere presentata tramite atto formale redatto da un avvocato che verrà depositato al giudice competente

Rateizzare l’intimazione di pagamento

Se riconosci il debito ma non riesci a pagarlo in un’unica soluzione, puoi valutare la rateizzazione del pagamento

Con l’aiuto di un avvocato puoi avviare una trattativa con il creditore, evitando l’aggravarsi della situazione e l’avvio di azioni esecutive.

FAQ per i debitori

Assistenza legale per debitori che ricevono un’intimazione pagamento

Ricevere un’intimazione di pagamento non significa che sei condannato, ma è fondamentale capire come agire.

Gli avvocati della piattaforma ti aiutano a:

Verificare la validità dell’intimazione
Presentare opposizione nei termini
Trovare accordi stragiudiziali
Prepararti a eventuali fasi successive

Richiedi assistenza legale per tutelarti dopo aver ricevuto un’intimazione pagamento

First Name
Email
Message
Il tuo messaggi è stato inviato con successo. Ti risponderemo il prima possibile!
C’è stato un errore nell’invio del tuo messaggio. Compila tutti i campi richiesti o scrivici via mail a:
Torna in alto